Guida di Mauritius

Scoprire il paradiso della terra

LA STORIA DI MAURITIUS

LA STORIA DI MAURITIUS

Il nome Mauritius era già sulle mappe degli arabi come ‘Dina Arobi’. Ma l’isola è stata ufficialmente scoperta dai portoghesi nel 1505. Don Pedro Mascarenhas le chiamò le 3 isole vicine, Mauritius, Reunion e Rodrigues, come le isole Mascarene. Tuttavia, i portoghesi non rimasero a lungo a Mauritius. Gli olandesi sbarcarono sull’isola nel 1598 e in onore del principe Maurice Van Nassau l’isola fu chiamata “Mauritius”. Il primo insediamento olandese a Mauritius risale al 1638. Scoprirono i dodo, uccelli, inetti al volo, endemici dell’isola. I dodo si estinsero a causa del gran numero di predatori tra cui olandesi e altri animali da loro introdotti. Gli olandesi portarono anche la canna da zucchero, che in seguito divenne la coltura principale dell’isola. Nel 1710 gli olandesi finalmente lasciarono l’isola.

Insediamento Francese

I francesi presero possesso di Mauritius nel 1715 grazie a Guillaume Dufresne D’Arsel e ribattezzarono l’isola come “Isle de France”. Nel 1721 cominciò la colonizzazione francese dell’isola. Lo sviluppo dell’isola avvenne nel 1735 sotto il governatore francese Mahé de Labourdonnais. Sotto il suo governatorato, Port Louis divenne il porto principale e il forte dell’isola. Inoltre, un gran numero di edifici furono costruiti, alcuni di questi ancora oggi esistono e vengono utilizzati come “Le Chateau de Mon Plaisir”, che si trova in Pamplemousses, e la caserma, ora usata come quartiere generale della polizia a Port Louis. Il famoso giardino botanico di Pamplemousses, ora conosciuto come “Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Garden” è stato realizzato dal governatore francese Mahé de Labourdonnais quando decise di insediarsi a Pamplemousses.

1767

Nel 1767, l’Intendente francese, Pierre Poivre, ha introdotto una varietà di verdure, frutti, fiori e spezie provenienti da tutto il mondo. Molte di queste piante, all’epoca, furono considerate pregiate come la noce moscata e i chiodi di garofano. Il giardino botanico è stato poi amministrato da Nicolas Céré ed è considerato oggi uno dei più antichi giardini botanici dell’emisfero meridionale.

1835

Con l’abolizione della schiavitù nel 1835, i proprietari delle piantagioni fecero arrivare un gran numero di lavoratori a contratto provenienti dall’India per lavorare nei campi di canna da zucchero. Agli immigrati indiani induisti o musulmani si aggiunse un piccolo numero di commercianti cinesi. La coltivazione della canna da zucchero si diffuse sull’isola e Mauritius fiorì, in particolare, con l’esportazione dello zucchero in Inghilterra. A seguito dello sviluppo economico i mezzi di comunicazione migliorarono e si estero. A poco a poco, si crearono le infrastrutture adeguate.

1810

Nel 1810, gli inglesi occuparono l’isola dopo la battaglia di Vieux Grand Port nella quale i francesi capitolarono. Nel 1814, in virtù del trattato di Parigi, l’isola tornò a chiamarsi “Mauritius” e il suo controllo passò agli inglesi insieme alla sua dipendenza a Rodrigues Island. Nell’Atto di capitolazione, gli inglesi si impegnarono a rispettare la lingua, i costumi, le leggi e le tradizioni dell’isola. Ci furono cambiamenti sociali ed economici rapidi sotto il governatorato inglese.

1968

Nel 1968, Mauritius ottenne la sua indipendenza e più tardi nel 1992 divenne una repubblica con un parlamento democratico.

LA POSIZIONE DI MAURITIUS

LA POSIZIONE DI MAURITIUS

L’isola di Mauritius si trova nell’Oceano Indiano, a sud-est del continente africano. La popolazione è di 1.291.500 abitanti su una superficie di 1.860 kmq, Mauritius fa parte dell’Arcipelago delle Mascarene insieme a Réunion e Rodrigues Island. Le isole si formarono grazie a gigantesche eruzioni vulcaniche sottomarine.
L’isola di Mauritius ha una miscela unica di diverse razze, culture e religioni. Oltre ad essere l’habitat di uccelli endemici, come i Dodo, è anche nota per le sue magnifiche spiagge, i paesaggi mozzafiato, il suo patrimonio culturale e le varie attività disponibili.

PORT LOUIS – LA CAPITALE DI MAURITIUS

PORT LOUIS – LA CAPITALE DI MAURITIUS

Situata a nord-ovest dell’isola, Port Louis è la capitale economica ed amministrativa di Mauritius. Port Louis fu occupata dagli olandesi nel 17° secolo, ma divenne una città e un porto strategico nell’Oceano Indiano, dopo il 1736, sotto il governatore francese, Mahe de Labourdonnais. Si compone principalmente di edifici amministrativi moderni che ospitano molte aziende e negozi. Tuttavia, Port Louis conserva ancora alcune eredità del suo passato coloniale, con le sue antiche case creole e gli edifici in pietra, come la posta e la questura, e altri siti culturali, come il deposito dell’immigrazione (in hindi: Aapravasi Ghat) e il teatro. Rimarrete stupiti dalla bellezza di questa città. Iniziate con una passeggiata tra i colori del mercato centrale della frutta e della verdura. Da non perdere la visita al Museo di Storia Nazionale del dodo. Avrete anche la possibilità di guardare il bel panorama della città da La Citadelle (noto anche come “Forte Adelaide”). Il vostro shopping non è completo senza una visita al “ Caudan Waterfront”. I luoghi da visitare a Port Louis sono numerosi e quelli citati sono solo alcuni di essi. Pertanto, non mancate di visitare la nostra capitale durante le vacanze.

FLORA E FAUNA DI MAURITIUS

FLORA E FAUNA DI MAURITIUS

L’isola di Mauritius è benedetta da una diversità di flora e fauna che di solito non si trova in uno spazio così ristretto. Questo è dovuto alla sua origine vulcanica, all’età, all’isolamento e alla sua zona unica. Mauritius ha 670 specie di fiori autoctoni, di cui circa il 45% sono endemici dell’isola. Molte piante endemiche sono diventate rare a causa della distruzione dell’habitat su larga scala. Esempi di imponenti alberi tropicali di legno duro, che un tempo ricoprivano una vasta area dell’isola, ora si trovano nel Parco nazionale delle gole del Fiume Nero e nel giardino botanico Sir Seewoosagur Ramgoolam (SSR). Il più famoso è l’albero mauriziano “Ebony” (Diospyros tesselaria) che è in legno scuro.

Ile aux Aigrettes è una piccola isola che si trova a 1 km a largo della costa est dell’isola di Mauritius. La Fondazione Mauriziana Wildlife sta lavorando alla estesa riabilitazione dell’ecosistema dell’isola, notevolmente danneggiato da oltre 400 anni. Le visite guidate sono ora possibili su Ile aux Aigrettes in modo tale da scoprire alcune delle piante e degli animali rari e apprezzare anche il lavoro di conservazione che è in corso. E’ l’unico posto nelle isole Mascarene dove le tartarughe giganti di Aldabra si muovono liberamente. Le visite di solito durano 2 ore con spiegazioni sulla geologia e sulla storia dell’isola.

Inoltre, a Mauritius si possono trovare 89 specie di orchidee. 9 di queste sono endemiche dell’isola. A causa della loro rarità la conservazione viene fatta su Ile aux Aigrettes. Ci sono anche una serie di piante con proprietà medicinali. Il più famoso è il ‘bois de rond’ la cui corteccia è usata per trattare i calcoli renali. Il Trochetia Boutoniana (Hisbicus) è stato designato come fiore nazionale il 12 marzo 1992, quando Mauritius divenne una repubblica. È un fiore endemico dell’isola e può raggiungere dai 2 ai 3 metri di altezza con fiori rosso scuro.

Birdwatchers

I birdwatchers che visitano Mauritius hanno l’imbarazzo della scelta. Sebbene solo 9 specie endemiche di uccelli sono rimasti, alcuni di loro sono i più rari al mondo. Il piccione rosa è stato salvato dall’estinzione da un programma di riproduzione in cattività. Questo famoso uccello era uno dei più rari al mondo, ma ora si può vedere nel suo habitat naturale al Parco nazionale delle gole del Fiume Nero e a Ile aux Aigrettes. Nel 1973 c’erano solo 4 esemplari di gheppio di Mauritius, dichiarato uno degli uccelli più rari al mondo. Ciò è dovuto all’eccessivo uso di pesticidi. Centinaia di gheppi di Mauritius sono stati allevati in cattività e rimessi in libertà. Il parrocchetto di Mauritius è una specie di pappagallo endemica con piume verdi brillante e un collare blu e rosa. E’ stato salvato dall’estinzione attraverso l’allevamento in cattività. Gli uccelli endemici rimanenti hanno subito grandi perdite causate dall’introduzione di predatori che fanno incursione nei loro nidi come le razze mauriziane della coracina, del picnonotido, dell’ occhialino olivaceo e del tessitore.

I FRUTTI TROPICALI

Vi è un’abbondanza di frutti tropicali disponibili sull’isola di Mauritius. Ci sono banane, papaie e altri frutti tropicali tradizionali come manghi, litchi, angurie e noci di cocco. Sono prodotti sia per il consumo locale che per l’esportazione.

Essendo un’isola vulcanica, Mauritius ha avuto la colonizzazione limitata proveniente da aria e mare. Un piccolo numero di animali è riuscito a raggiungere l’isola, compresi gli uccelli, i rettili e il pipistrello della frutta. Alcune specie sono ancora presenti nelle aree forestali profonde e negli isolotti circostanti, lontano dai predatori.

Inoltre, un certo numero di affascinanti rettili in via di estinzione si trovano a Round Island, 22 km a nord di Mauritius. L’isola è rimasta disabitata dall’uomo e dai topi, permettendo così ai rettili, agli uccelli marini e alle piante scomparse altrove di sopravvivere qui. Il grande sauro (Leiolopisma telfairii), lo strano geco dell’Isola dei serpenti (Nactus serpensinsula durrelli) e il notevole boa terrestre (Casarea dussumieri) sono ormai endemici dell’isola e in via di estinzione. Al fine di proteggere le varie specie a Round Island, essa stessa è diventata una riserva naturale. Alcune misure sono state prese per eliminare i predatori con sorprendenti risultati. La maggior parte delle piante endemiche e autoctone dell’isola sono state salvate. L’aumento di frutta e insetti ha portato ad un notevole incremento della popolazione dei rettili sull’isola.

MAURITIUS CULTURALE

MAURITIUS CULTURALE

Mauritius è un perfetto esempio di nazione multiculturale. La popolazione è molto varia con discendenti indiani (Tamil, Telugus, Marathi e Mussulmani), creoli dell’Africa, cinesi ed europei. Questa pacifica armonia tra le diverse culture si aggiunge alla bellezza della nostra isola paradisiaca. Sicuramente una visita al nostro paradiso è un arricchimento e un’esperienza umana unica.
La lingua madre è il “creolo”, miscela di diversi linguaggi come francese, inglese, hindi e altre lingue.
La diversità di culture e origini a Mauritius fa si che molte feste religiose vengano celebrate. La nostra popolazione ha importato molte usanze e credenze dai paesi ancestrali. Per comprendere e apprezzare la bellezza delle diverse festività religiose la cosa migliore è sperimentarle. Queste feste rappresentano una parte dell’unicità della nostra isola paradisiaca. Le feste religiose più popolari celebrate a Mauritius sono qui di seguito riportate:

03 Febbraio 2017

Thaipoosam Cavadee si celebra in onore di Lord Muruga, figlio di Shiva, ed è considerata la festa più importante del calendario Tamil. Dopo dieci giorni di digiuno, i devoti vanno in processione ai templi locali “kovils”, portando i loro “cavadee” che sono costruzioni intagliate in legno e decorate con foglie, fiori, frutti e miniature di Lord Muruga. Alcuni devoti trafiggono alcune parti del loro corpo.

19 Febbraio 2017

Il Festival cinese di primavera è celebrato dalla comunità cinese durante il quale il cibo viene servito tra i membri della famiglia. I dolci cinesi, come la torta di cera, sono condivisi con la famiglia e gli amici. I petardi sono posizionati in modo da scacciare gli spiriti maligni. E’ anche l’occasione in cui i ballerini cinesi eseguono le danze del leone in strada.

7 Marzo 2017

 

Mahashivaratree si celebra in onore di Shiva. I pellegrini, vestiti di bianco, si dirigono verso il lago sacro di Grand Bassin ( “Ganga Talao”), portando la loro “Kawal” cioè legni intagliati e decorati con fiori e specchi.

26 Giugno 2017

Eid-Ul-Fitr è celebrata alla fine del mese sacro del digiuno, conosciuto come Ramadan, periodo di circa un mese durante il quale il mussulmano digiuna nell’arco del giorno. Tutti i musulmani celebrano questa giornata con preghiere nelle moschee dove il cibo e i dolci sono condivisi. Inoltre i mussulmani si scambiano doni con i loro parenti e fanno donazioni ai poveri per l’occasione.

25 Agosto 2017

Ganesh Chaturthi viene celebrata, a seconda del calendario induista, ad agosto o a settembre, dagli indù di fede Marathi come compleanno di Ganesh, dio della saggezza e di rimozione di tutti gli ostacoli. Il giorno della festa, le processioni si svolgono con i devoti che scortano le statue di Lord Ganesh immergendole poi nel mare.

9 Settembre 2017

 

Il pellegrinaggio di Père Laval è l’occasione durante la quale i mauriziani, indipendentemente dalla loro fede religiosa, camminano fino a Sainte Croix per pregare sulla tomba di Jacques Désiré Laval. Considerato l’”Apostolo delle persone di colore” si crede che avesse poteri di guarigione. Ciò ricorda il pellegrinaggio a Lourdes in Francia. Inoltre, Père Laval è stato il primo ad essere beatificato durante il pontificato di Papa Giovanni Paolo II.

19 Ottobre 2017

Divali è conosciuta come la festa delle luci ed è celebrata dagli indù, simboleggia la vittoria del bene sul male. Tradizionalmente le lampade fatte di argilla venivano messe di fronte a ogni casa degli indù in modo da accogliere la dea Luxmi, per celebrare la vittoria di Rama su Ravana e la distruzione del demone Narakasuran da Krishna. I dolci tradizionali sono “gateau patate”, “barfi”, “idli” e “laddoo” che vengono preparati e condivisi.

Dicembre / Gennaio

 

La camminata sul fuoco o Festival “Thimidee” è una cerimonia celebrata dalla comunità Tamil. Dopo 10 giorni di digiuno e preghiera, i devoti vanno in processione al tempio dove camminano sui carboni ardenti, i loro piedi verranno rinfrescati subito dopo con una miscela di latte e miele. Tutto ciò è in onore della dea Draupadi ammen. Lo scopo della maggior parte dei devoti è quello di mantenere le loro promesse personali e dimostrare la loro fede alla dea. Grazie alla sua crescente popolarità e alla fede nella dea, ora, un certo numero di mauriziani di religione non-indiana partecipano a questa celebrazione.

LINGUA

LINGUA

La lingua ufficiale di Mauritius è l’inglese, ma la lingua madre della popolazione è il creolo. Inoltre, la maggior parte delle persone di Mauritius sono bilingue, l’inglese e il francese sono entrambe lingue obbligatorie nel programma educativo di Mauritius fino all’età di 16 anni. Così i clienti stranieri inglesi o francesi potranno comunicare facilmente con la popolazione locale.

CLIMA
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CLIMA

Essendo un isola tropicale, Mauritius ha un clima tropicale tutto l’anno. Ha due stagioni: l’estate che va da novembre ad aprile e l’inverno da giugno a settembre. I mesi di ottobre e maggio sono indicati come i mesi di transizione.
La temperatura a Mauritius: La temperatura massima estiva può raggiungere fino a 38 °C e la temperatura minima invernale di solito è di circa 24 °C. I mesi più caldi sono gennaio e febbraio. Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua del mare, anche durante i mesi più freddi, che sono da luglio a settembre, questa rimane relativamente calda ad una media di 20 °C. Tuttavia, la temperatura del mare può scendere di più durante l’anticiclone. Ma rimane rinfrescante tutto l’anno. La costa occidentale dell’isola, da Riviere Noire fino alla capitale, è considerata la zona più calda e secca rispetto alla costa orientale, che gode dell’aliseo proveniente da sud est.
Il vento a Mauritius: Il clima è significativamente influenzato dall’aliseo proveniente da sud est dell’isola durante tutto l’anno. Gli alisei sono venti di superficie di sud-est, che generalmente soffiano dalla zona dell’alta pressione subtropicale. La dolce brezza estiva offre un piacevole sollievo dal caldo, mentre i venti invernali più forti sono delizie per gli amanti della vela e del kite-surf.
La pioggia a Mauritius: I mesi piovosi sono febbraio e marzo. È interessante notare che la frequenza delle precipitazioni è diversa da una regione all’altra. Tuttavia, le precipitazioni sono più intense sugli altopiani dell’isola, rispetto all’altopiano centrale.
Durante la vacanza a Mauritius si nota generalmente che non c’è una differenza significativa di temperatura tra le due stagioni prevalenti. Oltre a questo e alla temperatura dell’acqua del mare che è piacevole per buona parte dell’anno, l’isola di Mauritius è considerata il luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze a prescindere dal periodo dell’anno.

SHOPPING

SHOPPING

L’isola di Mauritius è generalmente nota tra i nostri ospiti come il paradiso dello shopping. C’è una varietà di prodotti disponibili che va dai modelli di navi artigianali, diamanti duty free fino ai capi firmati. È inoltre possibile acquistare i vestiti direttamente dai negozi delle fabbriche che li producono per l’esportazione. Questi sono venduti a prezzi scontati. I negozi sono condensati principalmente nella zona del Caudan Waterfront a Port Louis, Flic-en-Flac, Quatre Bornes, Curepipe e Floreal. Inoltre, un certo numero di centri commerciali sono stati costruiti nel corso degli ultimi anni, tra cui la Bagatelle Mall, La Croisette Mall e Mall Cascavelle i quali offrono un’ampia scelta di shopping e da mangiare.

ORARIO DI APERTURA UFFICI

ORARIO DI APERTURA UFFICI

Gli orari di apertura degli uffici privati sono di solito da Lunedi a Venerdì 8:00-17:00 e Sabato 9:00-12:00. Mentre per quelli pubblici sono da Lunedi a Venerdì 9:00-16:00 (pochissimi sono aperti di sabato).

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